Viaggi

The Making of Harry Potter

# Day 2: Warner Bros. Studio: The Making of Harry Potter

                      The London Dungeon

Quando si viaggia, le cose da fare e vedere sono sempre tantissime e nella maggior parte dei casi è meglio organizzare alcune cose già da casa, prima della partenza. Ad Andrea è andata proprio male (o bene, dipende dai punti di vista!) perché io sono un’organizzatrice seriale. Quasi un mese prima di partire, infatti, avevo già in mano la prenotazione per i Warner Bros. Studio: se volete vedere tutti i retroscena del Making of Harry Potter, infatti, vi occorre prenotare la vostra visita molto tempo prima! I nostri biglietti erano per il tour delle 12.30, e questo ci ha permesso di non svegliarci troppo presto la mattina, ma dovete sapere che vi occorrerà partire da Londra almeno un’ora prima dell’orario indicato sul vostro biglietto.

Noi abbiamo prenotato solo la visita, senza trasporto (è infatti possibile acquistare anche i biglitti che comprendono il viaggio in pullman fino agli studios, ma il costo è ovviamente molto più elevato). Dopo una ricca colazione all’inglese, ci siamo diretti alla stazione di London Euston, e lì abbiamo preso il treno per Watford Junction; il treno parte ogni 15 minuti, e il costo del biglietto si aggira intorno alle £10. In 20 minuti circa, si arriva a Watford, e da lì arrivare agli Studios è semplicissimo: appena usciti dalla stazione, nel piazzale troverete un bus londinese interamente ricoperto dal logo degli studios e di HP che vi porterà in pochi minuti davanti all’ingresso. Il biglietto costa £2.50 ed è valido anche per il viaggio di ritorno. Non voglio raccontarvi nel dettaglio tutto ciò che troverete all’interno degli Studios, ma resterete sicuramente affascinati dalla magia che vi circonderà: dalla villetta del n.4 di Privet Drive, al Castello, alla Capanna di Hagrid, tutto vi farà vivere le emozioni dei film, e la sensazione che proverete quando varcherete la porta d’ingresso della Sala Grande sarà da pelle d’oca (o almeno, per me è stato proprio così).

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Inutile dirvi che la magia, da una parte, si spezzerà quando vedrete che in realtà la Sala Grande non solo non ha un soffitto incantato, ma che non ha proprio un soffitto, e che il castello di Hogwarts altro non è che un “modellino”, ma vi sembrerà davvero di vivere come nelle storie della Rowling. Potrete prendere l’Hogwarts Express e passeggiare per i vagoni del treno, e gustarvi la vostra Cioccorana mentre passate davanti alla casa di Harry di Godric’s Hollow. Ma come promesso, non voglio dirvi di più. Solo un’ultima cosa: se potete, ANDATECI, sia che siate appassionati della saga, sia che non lo siate.

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Tornati in centro a Londra (ormai alle 15.30 del pomeriggio!) abbiamo deciso di mangiare qualcosa, e visto che sono un’amante del Sushi, abbiamo deciso di provare un take-away che il giorno prima avevamo visto ripetute volte in più punti della città, si chiama Wasaby. Siamo andati a quello vicino alla fermata di Embankment e, prese le nostre comode vaschette, abbiamo deciso di “fare gli inglesi” e di mangiare su una panchina dei Victoria Embankment Gardens. Ovviamente, la giornata era ancora lunga, così abbiamo deciso di sfruttare il primo dei coupon 2×1 stampati a casa e siamo andati a visitare il London Dungeon: quando vi ero stata qualche anno fa, mi ricordo che (pur essendo piccola e capendo poco e nulla di inglese) mi era piaciuto tantissimo, mentre questa volta non mi ha entusiasmata. Nonostante ciò, se siete a Londra non potete non andarci, le esperienze vanno vissute fino in fondo! All’uscita dall’attrazione, ci hanno dato un coupon per una bibita gratis al bar, e cosa si può prendere, dopo una giornata così movimentata, se non una tipica birra inglese?

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